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Continua a crescere il numero di cinghiali positivi alla peste suina africana (Psa) tra Piemonte e Liguria. Fino all’11 gennaio, i casi totali accertati hanno raggiunto quota 1.977, con 799 animali infetti in Piemonte e 1.178 in Liguria. Negli allevamenti suinicoli, invece, il numero dei focolai resta stabile a 9.

In Piemonte, nelle ultime rilevazioni, sono emerse due nuove positività in provincia di Alessandria: una a Grognardo, dove i casi totali arrivano a 27, e una a Morbello, che sale a 39.

In Liguria, i nuovi casi riguardano dodici cinghiali: tre a Sant’Olcese in provincia di Genova (15 casi totali), uno a Sassello in provincia di Savona (60), e otto in provincia di La Spezia, di cui uno a Calice al Cornoviglio e uno a Deiva Marina, entrambi alla prima positività, cinque a Rocchetta di Vara (otto in totale) e uno a Sesta Godano (quattro). Con i nuovi casi di Calice al Cornoviglio e Deiva Marina, il numero dei Comuni liguri che hanno registrato almeno un cinghiale positivo sale a 190.

Le autorità sanitarie continuano il monitoraggio per contenere la diffusione della Psa e tutelare la filiera suinicola, raccomandando attenzione nella gestione della fauna selvatica e nelle pratiche agricole e venatorie.

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