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La Juventus continua a spingere per riportare alla Continassa Federico Chiesa, già in bianconero tra il 2020 e il 2024, periodo in cui ha collezionato 131 presenze e 32 reti. L’esterno offensivo è il primo obiettivo della dirigenza in questa fase di mercato. Il giocatore, classe 1997, avrebbe espresso la volontà di tornare a Torino, mentre Luciano Spalletti attende di poterlo reinserire eventualmente nel suo progetto tecnico. La trattativa, però, non è nella fase decisiva. Sarà probabilmente necessario attendere gli ultimi giorni di gennaio affinché l’operazione possa andare in porto, se ci andrà, trovando un punto d’incontro tra la Juventus e il Liverpool, club proprietario del cartellino. Con i Reds, Chiesa ha collezionato 30 apparizioni e 4 gol dall’estate 2024 a oggi. La società inglese avrebbe già respinto sia l’ipotesi del prestito secco sia quella del prestito con diritto di riscatto: a Liverpool sarebbero disposti a lasciarlo partire solo a titolo definitivo. Parallelamente, in casa Juve resta caldo anche il nome di Pierre-Emile Højbjerg. Il centrocampista danese è considerato il profilo ideale per dare qualità alla mediana bianconera. Spalletti si è detto soddisfatto dell’organico attuale, ma ha ribadito che il club potrebbe cogliere eventuali opportunità per inserire “giocatori di livello”. Højbjerg rientrerebbe in questa categoria, motivo per cui la Juventus sta intensificando i contatti per superare la resistenza dell’Olympique Marsiglia. Il nodo principale resta proprio il club francese, che non vuole privarsi di uno dei pilastri della squadra. Per sbloccare la situazione servirà un lavoro diplomatico importante. Intanto la Juve ha aumentato il pressing sul giocatore, che guarderebbe con favore a un’esperienza nella serie A italiana. L’alternativa, ma complessa e costosa, porta a Davide Frattesi, attualmente ai margini nell’Inter. Il centrocampista ha brillato con Spalletti in Nazionale e potrebbe ritrovare spazio e continuità proprio sotto la guida del tecnico toscano. Movimenti in corso