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Scattano i controlli sul lavoro agricolo nell’area collinare del basso Piemonte, tra le province di Cuneo e Asti. Nella scorsa settimana l’Ispettorato del lavoro di Cuneo, insieme ai carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil), ha effettuato verifiche ispettive su dieci aziende del territorio.
Gli accertamenti hanno riguardato in particolare il fenomeno del contoterzismo e hanno coinvolto complessivamente 40 lavoratori. In cinque delle imprese controllate sono emerse diverse irregolarità.
In uno dei casi più gravi, relativo a un’azienda contoterzista, sono stati individuati tre lavoratori irregolari su quattro presenti. Superata la soglia del 10% di lavoro nero, è scattato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Nel corso della stessa ispezione è stato verificato anche il comportamento dell’azienda committente, alla quale sono state contestate la mancata verifica dell’idoneità tecnico-professionale del contoterzista e l’assenza del Duvri, il documento di valutazione dei rischi da interferenze. Sono state inoltre accertate numerose violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.