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Resistenza aggravata a pubblico ufficiale e lesioni personali a operatori di polizia: queste le accuse contestate a due militanti antagonisti oggetto, questa mattina a Torino, di perquisizioni da parte della polizia su delega della Procura.
I fatti risalgono alla manifestazione del 20 dicembre scorso, organizzata in segno di protesta contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, avvenuto due giorni prima. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, durante gli scontri dodici agenti riportarono ferite con prognosi fino a 29 giorni.
I due indagati, travisati, sarebbero responsabili dell’esplosione di materiale pirotecnico contro le forze dell’ordine, anche mediante l’uso di un tubo di lancio artigianale. Le perquisizioni di oggi rientrano nelle indagini volte a chiarire il loro ruolo nei disordini e a raccogliere ulteriori prove a loro carico.