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Rinviato a giudizio un 45enne accusato di aver lanciato una bicicletta elettrica dalla balaustra dei Murazzi di Torino contro il dehor del locale Gianca, sulla riva del Po. La decisione è stata presa dal giudice Giorgio Potito, che ha respinto la richiesta di non luogo a procedere avanzata dalla difesa, accogliendo invece la linea della procura e della parte civile. Il locale è rappresentato dall’avvocato Gino Arnone. L’imputato ha scelto il rito ordinario e il dibattimento inizierà a marzo. Deve rispondere delle accuse di tentate lesioni aggravate dall’uso dell’arma e di danneggiamento aggravato dall’esposizione a pubblica fede. I fatti risalgono alla notte del 10 febbraio 2023, quando l’uomo avrebbe preso una bicicletta elettrica e l’avrebbe scaraventata dalla balconata affacciata sul Po. Qualche giorno prima un gruppo di giovani, ora condannati, aveva compito lo stesso gesto sempre a Murazzi, ferendo gravemente e mandando in coma lo studente di medicina Mauro Glorioso. In questo caso invece nessuna persona rimase ferita, anche perché l’impatto fu attutito da un ombrellone del dehor. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla sostituta procuratrice Livia Locci, poco prima del gesto l’uomo era stato allontanato dal locale perché molesto e in stato di ubriachezza.

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