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Ryanair potenzia la propria presenza all’aeroporto di Torino con l’introduzione, dalla prossima estate, di un terzo aeromobile basato nello scalo piemontese. Un investimento complessivo da 300 milioni di dollari che consolida il ruolo della compagnia nel capoluogo sabaudo e punta a numeri record per il 2026.

Il programma estivo prevede 32 collegamenti totali, con due nuove rotte internazionali verso Sofia e Tirana, e un incremento delle frequenze su oltre dieci destinazioni già operative, tra cui Lamezia Terme, Madrid, Malaga, Malta, Marrakech, Reggio Calabria, Siviglia e Trapani-Marsala. In calendario oltre 380 voli settimanali, con l’obiettivo di raggiungere 3,3 milioni di passeggeri l’anno, pari a una crescita del 21%, e sostenere più di 2.500 posti di lavoro sul territorio piemontese.

“L’operativo estivo 2026 da record conferma il nostro impegno su Torino, sul Piemonte e più in generale sull’Italia”, ha dichiarato Fabrizio Francioni, responsabile Comunicazione Italia di Ryanair. La compagnia torna inoltre a chiedere al Governo l’abolizione dell’addizionale municipale negli aeroporti italiani, ritenuta un freno alla crescita. In caso di eliminazione della misura, Ryanair annuncia la possibilità di investire ulteriormente con 40 nuovi aeromobili (per oltre 4 miliardi di dollari), 20 milioni di passeggeri in più all’anno, 250 nuove rotte e 15mila posti di lavoro a livello nazionale.

Soddisfazione anche da parte di Torino Airport. “Ryanair è un protagonista essenziale dello sviluppo dello scalo – ha sottolineato Paolo Papale, direttore Sviluppo Aviation –. Nel 2025 abbiamo superato il record dei 5 milioni di passeggeri, anche grazie al terzo aereo basato da novembre e all’ampliamento dell’offerta. Le nuove rotte verso Tirana e Sofia rafforzano la presenza sui mercati dell’Est Europa e rispondono a una domanda significativa, con ricadute positive anche sul turismo incoming nel nostro territorio”.

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