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A San Siro finisce 3-2 per l’Inter al termine di una sfida combattuta e segnata da un episodio arbitrale che ha acceso le proteste juventine. Dopo il pirotecnico 4-3 dell’andata, anche il ritorno non tradisce le attese: un’altra notte folle, un’altra partita che resterà nella memoria. La squadra di Chivu porta a casa tre punti pesantissimi grazie alla zampata di Zielinski nel finale, mentre la Juventus – più brillante nel gioco – paga un’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Kalulu al 42’, frutto di una seconda ammonizione arrivata dopo che Bastoni,  cade platealmente inducendo La Penna al secondo giallo. Una decisione che farà discutere a lungo. Con questo successo l’Inter vola a +8 sul Milan, mentre la formazione di Spalletti scivola sempre più nel groviglio della corsa Champions. Il clima resta incandescente anche all’intervallo. Un video circolato sui social mostra Giorgio Chiellini, oggi dirigente bianconero, affrontare La Penna nel tunnel: «Non si può fare una cosa del genere, non esiste». Accanto a lui l’ad Damien Comolli, furioso, urla contro il direttore di gara. Spalletti interviene strattonando Comolli per allontanarlo dall’arbitro. A fine partita l’amministratore delegato bianconero rincara la dose: «È imbarazzante ciò che è successo. Non può accadere ancora. In una partita vista in tutto il mondo, episodi del genere sono inaccettabili. Dovevamo far sentire la nostra voce». Durissimo anche Chiellini: «C’è un gruppo arbitrale che non funziona. Qualcuno deve metterci la faccia. Rocchi? Non era nemmeno allo stadio in una partita così. È da inizio stagione che segnaliamo problemi strutturali: ogni settimana c’è un caso diverso». E ancora: «Il derby d’Italia non può essere deciso con questa leggerezza. Oggi è toccato a noi, nelle scorse settimane ad altri. Così non si può andare avanti».


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