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La Juventus ci ha provato con cuore e gambe, l’impresa è stata soltanto sfiorata: il Galatasaray ha perso 3-2 e si è qualificato agli ottavi di Champions League, ma i bianconeri escono a testa alta. Oltre ai tre gol da recuperare rispetto a Istanbul, dopo il 2-5 dell’andata, la squadra di Spalletti ha giocato anche la ripresa in 10 per l’espulsione di Kelly. Ma l’eliminazione è arrivata soltanto ai supplementari, dopo che i 90’ si erano chiusi su un incredibile 3-0 che aveva riaperto i giochi. Lo Stadium spinge forte i bianconeri. La Juve cerca il gol per riaprire il discorso qualificazione al 36’: Torreira abbatte Thuram e l’arbitro concede il rigore, Locatelli spiazza il portiere e accende lo Stadium. Nella ripresa Kelly salta e finisce sulla caviglia di Yilmaz, ammonito, il Var trasforma il rosso per doppia ammonizione in espulsione diretta. Il secondo gol porta la firma di Gatti al 70esimo, il 3-0 arriva poco dopo con la testa di McKennie. Ai supplementari Zhegrova dopo 5’ divora il poker che avrebbe chiuso la partita. Osimhen realizza il gol che taglia le gambe alla Juve e riporta i turchi agli ottavi. La Juve esce dalla Champions ai play-off come l’anno scorso. Domenica la delicata trasferta contro la Roma in campionato.
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