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Sono stati individuati sei presunti responsabili della rapina avvenuta nella notte del 31 ottobre scorso in una cascina della frazione Santa Croce di Vignolo (Cuneo), dove un gruppo di malviventi aveva sottratto un’ingente quantità di cannabis light legale, stimata in circa 60 mila euro.

La refurtiva era custodita da un uomo di origine egiziana, che ha raccontato di essere stato assalito da più persone travisate, armate di pistole, coltelli e mazze da baseball. Il custode è stato malmenato, legato mani e piedi e imbavagliato, riuscendo a chiedere aiuto solo dopo diverse ore, raggiungendo un’abitazione vicina.

Le indagini dei carabinieri hanno portato all’identificazione di sei cittadini albanesi, destinatari di misure cautelari eseguite tra inizio dicembre e il 20 febbraio. Gran parte della refurtiva, per un totale di 120 chili di marijuana light, è stata recuperata e restituita. Un soggetto, custode del bottino, è stato arrestato in flagranza, mentre altri due sono stati denunciati per favoreggiamento.

Durante le perquisizioni sono state sequestrate alcune delle armi utilizzate e circa 8 chili di marijuana illegale, chiudendo così un’indagine complessa che ha consentito di ricostruire la dinamica della rapina e recuperare gran parte del materiale sottratto.

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