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Quattro ragazzi tra i 19 e i 21 anni sono finiti in manette con l’accusa di rapina pluriaggravata in concorso e lesioni personali per il violento assalto avvenuto la sera del 20 gennaio a Verbania, nei pressi della chiesa della Madonna di Campagna.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Verbania insieme ai militari del nucleo investigativo, al termine di un’attività d’indagine che ha ricostruito quanto accaduto. Vittima un 24enne, avvicinato con il pretesto di chiedere una sigaretta. Subito dopo sarebbe stato colpito con spray al peperoncino e preso a calci e pugni al volto, prima che gli venisse sottratto il marsupio.

Due dei giovani arrestati risiedono in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, uno in val d’Ossola e l’altro nel Cusio; gli altri due abitano tra Parabiago e Cislago, tra le province di Milano e Varese. Attualmente si trovano detenuti nelle carceri di Verbania, Alessandria, Bollate e Busto Arsizio.

Per lo stesso episodio, la sera dei fatti erano già stati arrestati altri due ragazzi, di 20 e 25 anni, tuttora sottoposti a misura cautelare, uno dei quali agli arresti domiciliari.

I provvedimenti sono stati eseguiti in attuazione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Verbania. Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo sarebbe stato composto complessivamente da cinque persone, mentre un sesto individuo, già ai domiciliari, è ritenuto dagli inquirenti l’ideatore e organizzatore della rapina.

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