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Il Piemonte rafforza il proprio ruolo nella cooperazione transfrontaliera grazie a 24 nuovi interventi finanziati dal Programma Interreg Francia-Italia Alcotra. Si tratta di sei progetti singoli e 18 microprogetti che interessano in particolare le aree del Torinese e del Cuneese, per un investimento complessivo superiore ai 5,5 milioni di euro.

A evidenziare il risultato è l’assessore regionale Marco Gallo, che sottolinea come il Piemonte si confermi protagonista nella cooperazione europea. Le risorse ottenute, rimarca, avranno effetti concreti sui territori, consolidando i rapporti con la Francia e sostenendo innovazione, tutela ambientale, cultura e competitività del sistema produttivo locale.

I sei progetti singoli rappresentano l’asse portante dell’intervento: coinvolgono 23 soggetti piemontesi, tre dei quali con il ruolo di capofila, per un contributo che supera i 4,9 milioni di euro. Si tratta di iniziative dal budget rilevante, sviluppate attraverso partenariati strutturati che mettono in rete enti pubblici, università, centri di ricerca, imprese e realtà del terzo settore. Le tematiche affrontano alcune delle principali sfide delle aree alpine, con particolare attenzione alla doppia transizione, ecologica e digitale.

Accanto a questi, trovano spazio 18 microprogetti, novità della programmazione 2021-2027, dedicati in prevalenza a cultura, valorizzazione della memoria e turismo sostenibile. Il Piemonte partecipa con 20 beneficiari, di cui dieci in qualità di coordinatori, per un finanziamento che sfiora i 700mila euro. Pensati per coinvolgere anche piccole realtà locali — come Comuni, associazioni e imprese — i microprogetti prevedono procedure semplificate, favorendo una partecipazione più ampia e diffusa sul territorio.

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