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Droga, telefoni cellulari e oggetti potenzialmente pericolosi sono stati sequestrati questa mattina nel carcere di Torino durante una perquisizione straordinaria condotta dalla polizia penitenziaria nel padiglione B.
Secondo quanto comunicato dall’Osapp (Organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria), gli agenti hanno rinvenuto circa 45 grammi di hashish, 2 grammi di cocaina, strumenti rudimentali presumibilmente destinati al consumo di crack, tre smartphone con relativi caricabatterie, una macchina artigianale per tatuaggi e altri oggetti di varia natura ritenuti potenzialmente offensivi.
“L’operazione conferma una situazione già più volte segnalata dal sindacato – ha dichiarato il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci – con frequenti lanci dall’esterno e la presenza di sostanze stupefacenti e telefoni non autorizzati all’interno dell’istituto”. Beneduci ha inoltre evidenziato come, nonostante il grave sovraffollamento e la cronica carenza di personale e mezzi, la polizia penitenziaria continui a garantire la sicurezza e la gestione del carcere con grande professionalità e senso del dovere, operando in condizioni particolarmente difficili.