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Ancora tensioni nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dove nella mattinata di ieri si sono verificati violenti disordini tra detenuti nel padiglione C. Gli scontri hanno interessato in particolare la seconda e la decima sezione, degenerando durante l’ora d’aria con aggressioni che avrebbero coinvolto anche lame e armi rudimentali. Due detenuti sarebbero rimasti feriti. La situazione è stata riportata sotto controllo grazie all’intervento della polizia penitenziaria.

Secondo il sindacato Osapp, alla base dei conflitti ci sarebbero dinamiche legate allo spaccio di sostanze stupefacenti all’interno dell’istituto, ma pesano anche il fenomeno dei ’lanci esterni’ e il sovraffollamento: a fronte di circa mille posti regolamentari, i detenuti superano le 1.500 unità. "Spesso un solo agente deve vigilare contemporaneamente su tre o quattro postazioni, in un contesto operativo estremamente complesso", spiegano i sindacalisti.

Il segretario generale Osapp, Leo Beneduci, denuncia una situazione ormai fuori controllo: "Gli episodi di violenza sono sempre più frequenti, in particolare nel padiglione B, già teatro di altri incidenti". Il sindacato ha chiesto un’ispezione urgente per verificare le condizioni del carcere e garantire livelli adeguati di sicurezza.

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