Condividi:
Viaggiava con una valigia carica di droga, ma il tentativo di eludere i controlli non è bastato. Una donna di 28 anni, di origine nigeriana, è stata arrestata dalla Guardia di Finanza con l’accusa di traffico internazionale di stupefacenti.
La giovane era appena arrivata da Barcellona ed è stata fermata al terminal dei pullman a lunga percorrenza di corso Vittorio Emanuele II a Torino, durante un controllo di routine sui passeggeri. A tradirla è stato “Nasko”, uno dei cani antidroga in dotazione alle Fiamme Gialle, che ha segnalato la presenza di sostanze sospette all’interno del bagaglio.
All’apertura della valigia, i finanzieri si sono trovati di fronte a un sistema di occultamento particolarmente accurato: diversi involucri protetti da strati multipli di cellophane, cosparsi di spezie e profumi floreali per confondere l’olfatto dei cani. Nonostante il tentativo di mascheramento, all’interno sono stati scoperti panetti di droga avvolti anche in carta carbone.
Il carico complessivo ammontava a nove chili di stupefacenti: sei chili di cocaina e tre di metanfetamina. La donna è stata quindi arrestata e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono le indagini per ricostruire la rete del traffico internazionale di cui potrebbe far parte.