Condividi:

Nuovo caso che riaccende il dibattito sulla gestione del sistema penitenziario italiano. A sollevare la questione è l’Osapp, sindacato autonomo della polizia penitenziaria, che denuncia l’ennesima criticità dopo il mancato rientro di Elia Del Grande, detenuto già noto per precedenti episodi.

L’uomo, ristretto nella Casa di reclusione di Alba, in provincia di Cuneo, stava usufruendo di una licenza premio. Nella giornata autorizzata avrebbe dovuto lasciare l’istituto alle 10 del mattino per poi farvi ritorno entro le 21, recandosi alla Caritas cittadina insieme al cappellano del carcere. Tuttavia, durante il permesso si è sottratto ai controlli, facendo perdere le proprie tracce e risultando al momento irreperibile.

La vicenda assume contorni ancora più delicati alla luce del passato del detenuto: Del Grande era infatti già evaso pochi mesi fa dall’istituto di Castelfranco Emilia. Un precedente che, secondo il sindacato, avrebbe dovuto indurre a maggiore prudenza nella concessione dei benefici.

Durissima la presa di posizione del segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci, che parla di “situazione ormai fuori controllo” e di un sistema penitenziario in evidente difficoltà. “Non si tratta più di casi isolati – sottolinea – ma di un quadro generale segnato da carenze strutturali e organizzative. Il personale è lasciato senza adeguati strumenti e tutele, mentre continuano a essere concessi benefici senza sufficienti garanzie”.

Il sindacato punta il dito contro quella che definisce una mancanza di interventi concreti da parte delle istituzioni, chiedendo misure urgenti per ripristinare condizioni di sicurezza e legalità all’interno delle carceri.

Sul caso pesa anche il grave passato giudiziario di Del Grande: il 7 gennaio 1998 si rese responsabile dell’uccisione del padre, della madre e del fratello, che si opponevano alla sua relazione sentimentale. Un episodio drammatico che oggi torna al centro dell’attenzione insieme alle polemiche sulla gestione dei permessi e dei controlli nei confronti dei detenuti considerati a rischio.

Tutti gli articoli