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È stato arrestato uno dei presunti responsabili di un tentato omicidio avvenuto la sera del 3 aprile a Torino. E’ successo nel quartiere Barriera di Milano, nei confronti di due cittadini pakistani. Si tratta di un tunisino di 20 anni, fermato dalla polizia la mattina successiva ai fatti e ora in carcere su disposizione del gip. L’aggressione era avvenuta poco prima delle 23 in un negozio di kebab di corso Giulio Cesare. Secondo quanto ricostruito, due uomini nordafricani, che dovevano ritirare del cibo da asporto, avrebbero iniziato a litigare con un gruppo di pakistani seduti nel dehors del locale, accusandoli di aver guardato insistentemente una ragazza che era seduta in un altro tavolo. Dopo un primo momento di tensione, uno dei due aggressori aveva spruzzato spray urticante, per poi entrambi passare all’attacco con dei coltelli. Nel corso della violenta lite, un uomo era stato ferito alla coscia, mentre un altro era stato colpito alla testa riportando una grave emorragia cerebrale ed era stato messo dai medici in coma farmacologico. Era rimasto ferito anche un dipendente del locale, intervenuto per fermare la rissa. I tre erano stati trasportati all’ospedale San Giovanni Bosco: il dipendente, di origini turche, era stato dimesso con trenta giorni di prognosi, mentre i due pakistani erano stati ricoverati. Il più grave, inizialmente in pericolo di vita, aveva visto migliorare le proprie condizioni nei giorni successivi, quando la prognosi è stata sciolta. Le indagini della squadra mobile della polizia, supportate dalle immagini di videosorveglianza e dalle testimonianze, hanno permesso di identificare i due presunti responsabili, entrambi senza fissa dimora. Uno è stato rintracciato in corso Giulio Cesare durante i controlli ad alto impatto e sottoposto a fermo, poi convalidato dal giudice. Sono ancora in corso le ricerche del secondo aggressore.
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