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La Juventus fa un passo importante nella corsa Champions espugnando il campo dell’Atalanta grazie all’ex Jeremie Boga. Il successo permette ai bianconeri di scavalcare momentaneamente il Como al quarto posto, in attesa della sfida dei lariani contro l’Inter.  Le due squadre si affrontano con moduli speculari. Spalletti affida la fascia destra a Holm e piazza Boga come riferimento avanzato, supportato da Conceicao e Yildiz. Una palla persa dal turco apre subito un’occasione per Zalewski, che però spreca. L’Atalanta risponde con un colpo di testa di Scalvini, mentre la Juve si vede solo alla mezz’ora con un tentativo dalla distanza di Thuram. Prima dell’intervallo fioccano le chance: Kelly impegna Bernasconi, De Ketelaere sfiora il vantaggio e Carnesecchi deve uscire fuori area per anticipare Boga lanciato da Kalulu. La ripresa si sblocca su un episodio: un pallone alto di Holm manda in confusione Carnesecchi e Djimsiti, il difensore rinvia male e Boga, appostato sul dischetto, punisce senza esitazioni. Di Gregorio salva il risultato su un colpo di testa dello stesso Djimsiti, poi Thuram fallisce il raddoppio da posizione favorevolissima. Gasperini inserisce Scamacca per aumentare il peso offensivo, ma la Dea non trova mai precisione negli ultimi metri. Zappacosta calcia alto, Locatelli spreca una buona occasione dalla distanza e nel finale Gatti rischia su un tocco in area, ma è solo angolo. L’ultimo brivido lo regala Scalvini, che nel recupero impegna Di Gregorio con un rasoterra velenoso. La Juve resiste e porta a casa tre punti d’oro. 

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