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È stato arrestato ad Asti un cittadino austriaco destinatario di un mandato di arresto europeo, accusato di una maxi truffa ai danni dell’erario tedesco per un ammontare superiore a 63 milioni di euro.

L’operazione è stata condotta dalla squadra mobile di Asti nell’ambito di una stretta collaborazione internazionale avviata nei giorni scorsi con la Sezione Fast del Servizio per la Cooperazione internazionale di polizia della Direzione centrale della polizia criminale, con l’obiettivo di rintracciare il ricercato segnalato dalle autorità tedesche.

Gli investigatori di Germania e Austria avevano inoltre evidenziato il concreto rischio che l’uomo potesse fuggire verso gli Emirati Arabi Uniti, circostanza che ha spinto la polizia astigiana ad avviare una serie di accertamenti sul territorio per individuarne i movimenti e gli eventuali appoggi logistici.

Le indagini hanno consentito di ricostruire i possibili collegamenti con alcune società e di individuare un veicolo di lusso ritenuto in uso al sospettato, recentemente avvistato in città. Da lì è scattato un monitoraggio mirato, con l’analisi dei transiti e l’attivazione di posti di controllo coordinati anche con le volanti della questura.

Il mezzo è stato infine intercettato con a bordo una donna e un uomo: quest’ultimo è stato identificato come il ricercato internazionale e immediatamente tratto in arresto. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito in carcere a disposizione della Corte d’Appello di Torino.

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