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Si accende la polemica dopo la manifestazione pro Palestina svoltasi sabato a Torino, dove sarebbero state pronunciate frasi offensive nei confronti delle forze dell’ordine. Il sindacato di polizia Siulp annuncia ora iniziative legali.
A intervenire è il segretario generale provinciale Eugenio Bravo, che condanna quanto accaduto durante il corteo nel capoluogo piemontese. Nel mirino del sindacato alcune dichiarazioni attribuite a una manifestante, che al microfono avrebbe pronunciato espressioni fortemente denigratorie rivolte agli agenti impegnati nel servizio di ordine pubblico.
Secondo quanto riportato, durante la manifestazione sarebbero state utilizzate frasi ritenute offensive e gravemente lesive della dignità dei poliziotti. Parole che, secondo il Siulp, colpirebbero non solo gli operatori in divisa ma anche la memoria delle vittime del dovere e le loro famiglie.
Il sindacato definisce inaccettabili tali espressioni, sottolineando come contribuiscano a deteriorare l’immagine delle forze dell’ordine. Per questo motivo, il Siulp annuncia l’intenzione di procedere per vie legali contro i responsabili, con l’obiettivo di tutelare la dignità professionale degli appartenenti alla Polizia di Stato e delle altre forze impegnate sul territorio.
“Non resteremo a guardare”, ha dichiarato Bravo, ribadendo la volontà di intraprendere tutte le azioni necessarie nelle sedi competenti per ristabilire il rispetto dovuto ai lavoratori in divisa e ai servitori dello Stato.