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Si rafforza l’organico del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera in Piemonte grazie all’esito del concorso pubblico per dirigenti medici nelle discipline di Medicina d’emergenza-urgenza, anestesia e rianimazione. Sono 55 i professionisti risultati idonei e disponibili all’assunzione, tra cui 32 specialisti e 23 medici in formazione.
Il dato emerge da una comunicazione congiunta di Azienda Zero Piemonte, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino e ASL CN1, che hanno fatto il punto sull’avanzamento delle procedure di reclutamento. Le graduatorie sono state approvate per le sedi di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria e le aziende sanitarie hanno già avviato le prime assunzioni: 17 ingressi sono stati formalizzati.
A Torino le prime prese di servizio sono attese a breve, mentre ulteriori inserimenti sono in fase di definizione attraverso lo scorrimento delle graduatorie, con l’obiettivo di rafforzare progressivamente la rete dell’emergenza territoriale.
«Sappiamo bene che l’emergenza-urgenza rappresenta uno dei settori più delicati della sanità – ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi –. Per questo stiamo accelerando sulle assunzioni e su tutte le procedure possibili. L’obiettivo è rispondere ai bisogni delle comunità locali e rendere più stabile e attrattivo questo comparto per i professionisti. La collaborazione tra le aziende sanitarie sta già producendo risultati concreti, che si traducono in un potenziamento reale del servizio sul territorio».
Sulla stessa linea il direttore generale di Azienda Zero Piemonte, Massimo D’Angelo, che ha evidenziato come la carenza di medici nell’emergenza-urgenza sia una criticità diffusa a livello nazionale ed europeo. «Stiamo valorizzando il ruolo dei medici in formazione – ha spiegato – non solo per coprire i turni, ma attraverso percorsi strutturati di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia. Riteniamo che siano una risorsa fondamentale per garantire fin da subito la piena operatività del sistema 118 in tutta la regione».