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San Siro, notte di big match ma senza scintille. Milan e Juventus si annullano, si studiano, si temono ma finisce 0-0, un pareggio che non accende lo spettacolo e che comunque fa comodo a entrambe nella corsa Champions. I rossoneri restano terzi a +6 su Como e Roma, i bianconeri quarti a +3. Un primo tempo da sbadigli: ritmi bassi, squadre bloccate, zero rischi. L’unico lampo arriva al 36’, quando Thuram trova il gol su assist di Conceição… ma il VAR cancella tutto per fuorigioco. Il Milan prova a ripartire con Leao e Pulisic, la Juve tiene più palla ma senza affondare il colpo vincente. È una gara di calcoli e di prudenza. Il secondo tempo si accende ma solo per un istante: Saelemaekers colpisce la traversa dopo una ripartenza perfetta orchestrata da Leao. È l’occasione più grande del match. La Juve risponde con qualche iniziativa di Conceição e un paio di tentativi da fuori, ma Maignan è sempre attento. Nel finale entrano Yildiz, Zhegrova e Vlahovic, partiti dalla panchina, ma la partita non cambia copione: prudenza totale, zero rischi, zero gol. Spalletti accetta il verdetto del campo, giudicandolo un buon punto. “Manca l’ultimo sforzo. La Champions può decidersi all’ultima giornata. Ora si vede chi è da Juve e chi no.”