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Prende ufficialmente il via per la prima volta al Politecnico di Torino il nuovo master di secondo livello in “Conservazione integrata del patrimonio architettonico e paesaggistico”, un percorso di alta formazione riconosciuto a livello europeo e diretto dal professor Carlo Tosco.

Il programma è rivolto a laureati magistrali e rappresenta un ulteriore livello di specializzazione per chi proviene da ambiti come architettura, urbanistica, ingegneria civile e ambientale, paesaggio, storia dell’arte e conservazione dei beni culturali. L’obiettivo è formare professionisti altamente qualificati nella tutela, nel restauro e nella valorizzazione sociale del patrimonio storico costruito.

Il master nasce anche dal lavoro di confronto e progettazione sviluppato all’interno del gruppo giovani della Consulta per la valorizzazione dei beni artistici e culturali di Torino, con il sostegno della stessa Consulta e il contributo della Fondazione Ordine Mauriziano. L’iniziativa è stata accolta e strutturata dal Politecnico con l’intento di coinvolgere non solo neolaureati, ma anche professionisti già attivi nel settore, tra cui operatori della pubblica amministrazione, enti di tutela e istituzioni museali.

Il bando di iscrizione sarà aperto dal 15 al 20 giugno, mentre le lezioni prenderanno il via il 16 ottobre e si svilupperanno nell’arco di un anno.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il rettore del Politecnico, Stefano Corgnati, che ha evidenziato come il master rappresenti pienamente la vocazione “politecnica” dell’ateneo, integrando competenze diverse e rafforzando il ruolo dell’università nel campo della conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico.

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