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Due antichi reliquiari del Duomo di Chieri, rubati il 12 luglio 1973, sono stati restituiti all’Arcidiocesi di Torino dai carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale. La restituzione è avvenuta nella chiesa di Santa Maria della Scala di Chieri durante le celebrazioni per i santi Giuliano e Basilissa. I due manufatti in argento sbalzato raffigurano San Giuliano Martire e la Madonna con Bambino e risalgono rispettivamente al 1460 e al 1492. Le opere fanno parte del tesoro del Duomo di Chieri, composto da 34 oggetti tra manufatti fiamminghi e opere realizzate da orafi locali del Quattrocento. Le indagini, coordinate dalla procura di Torino, sono ripartite quando l’Arcidiocesi ha ricevuto una email con una richiesta di denaro in cambio della restituzione dei reliquiari. Gli investigatori del reparto Tutela patrimonio culturale, in collaborazione con la polizia elvetica, hanno individuato in una coppia di coniugi residenti in Svizzera gli autori del messaggio. Attraverso una rogatoria internazionale e la collaborazione tra la magistratura piemontese e quella del Canton Vallese, la polizia svizzera ha eseguito una perquisizione sequestrando i due reliquiari. L’identificazione definitiva delle opere è avvenuta grazie ai confronti con la banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti del Comando tutela patrimonio culturale dei carabinieri. I due manufatti sono stati rimpatriati lo scorso febbraio. Secondo quanto accertato dagli investigatori, le opere sarebbero state trasferite all’estero poco dopo il furto e successivamente rivendute.