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Rafforzare la collaborazione tra il Piemonte e la Valle d’Aosta su temi strategici come trasporti, viabilità, sanità, protezione civile e valorizzazione delle produzioni territoriali. È l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi, a Pont-Saint-Martin (Aosta), dai presidenti delle due Regioni, Renzo Testolin e Alberto Cirio. Uno dei temi più caldi è quello che riguarda le infrastrutture e i collegamenti alpini, a partire dalla ferrovia che collega Torino e Aosta e dai grandi assi viari internazionali. "Vediamo i primi segnali tangibili dell’avanzamento dei lavori sulla ferrovia - ha sottolineato Testolin - ma serve continuare a lavorare insieme per garantire servizi adeguati alle esigenze delle comunità e dei territori".
Cirio ha poi richiamato l’importanza strategica dei trafori alpini, soffermandosi sul Monte Bianco e sull’ipotesi di raddoppio del collegamento: "È un’infrastruttura fondamentale per le nostre imprese e per i collegamenti europei".
Nel protocollo trovano spazio anche sanità e diritto alla salute, con particolare attenzione ai territori montani. "Il diritto alla salute deve essere garantito ovunque, indipendentemente dal luogo in cui si vive", ha aggiunto Cirio, indicando tra le priorità il rafforzamento della telemedicina e della cooperazione sanitaria tra le due Regioni. Nell’ambito della protezione civile - è satto evidenziato - le due regioni collaborano già da tempo in emergenze e in attività operative condivise. Mentre le produzioni tipiche e le filiere agroalimentari alpine sono, sia per la Valle d’Aosta che per il Piemonte, un elemento identitario e una leva di sviluppo economico e turistico. A questo proposito il presidente Cirio ha ricordato il contributo di Carlo Petrini "alla valorizzazione della cultura delle montagne e dei prodotti del territorio".
Il prossimo incontro tra i vertici delle due regioni si terrà in autunno, ad Alba.