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Da giugno all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli sarà possibile partorire con un significativo abbattimento del dolore grazie all’introduzione della partoanalgesia, una nuova opportunità che arricchisce i servizi del punto nascita e risponde a una delle principali richieste delle future mamme.

La partoanalgesia, conosciuta anche come epidurale o peridurale, è una tecnica di anestesia locale che permette di attenuare o eliminare il dolore durante il travaglio, mantenendo comunque invariato l’andamento naturale del parto.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale, avviato da oltre un anno e culminato nella creazione di una Struttura complessa a direzione universitaria, che dal 2026 sarà guidata dalla professoressa Libera Troìa.

“L’introduzione della partoanalgesia rappresenta un nuovo e importante tassello nel processo di rilancio e valorizzazione del nostro reparto”, ha dichiarato il direttore generale Marco Ricci, sottolineando come il progetto punti anche a una maggiore umanizzazione delle cure, con particolare attenzione a comfort, accoglienza e qualità degli ambienti.

Alla presentazione della nuova offerta sanitaria ha partecipato anche la dottoressa Alessandra Kustermann, tra le principali esperte italiane di ostetricia e ginecologia ed ex direttrice della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano.

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