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Prosegue in Consiglio regionale del Piemonte il confronto sul disegno di legge che definisce i criteri per l’individuazione delle aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili. Nel corso di due sedute congiunte delle Commissioni Ambiente e Agricoltura si sono svolte oggi numerose audizioni con soggetti istituzionali, accademici, economici e ambientalisti.
Al centro degli interventi, soprattutto i temi legati alla tutela del suolo e alla salvaguardia degli ambiti paesaggistici di pregio, considerati elementi chiave nella definizione delle future scelte di pianificazione energetica.
Nel primo ciclo di audizioni sono stati ascoltati rappresentanti del mondo universitario e delle principali organizzazioni economiche e di categoria, tra cui l’Università e il Politecnico di Torino, Ance, Confindustria Piemonte, Confedilizia Ape Torino, Confapi, Coldiretti, Cia, Confagricoltura e Legacoop. Presenti anche esponenti di associazioni del settore energetico come Energia del Vento, Elettricità Futura e Italia Solare.
La seconda sessione ha coinvolto ordini professionali, soprintendenze, enti gestori delle aree protette, associazioni ambientaliste, dei consumatori e organizzazioni sindacali. Tra gli intervenuti figurano rappresentanti del Collegio dei Geometri, Legambiente, Pro Natura, Accademia di Agricoltura, il Comitato “Salviamo le cascine”, il Parco del Po e Italia Nostra.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane nell’ambito dell’iter legislativo, con l’obiettivo di bilanciare lo sviluppo delle fonti rinnovabili con la protezione del territorio e del paesaggio regionale.