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Undici persone risultano indagate dai carabinieri di Vercelli con le accuse, a vario titolo, di furto aggravato, ricettazione, riciclaggio e impiego di beni di provenienza illecita. L’indagine riguarda una serie di furti ai danni di un’azienda vercellese specializzata nella produzione di macchinari agricoli di alto valore.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i presunti responsabili sarebbero stati intercettati subito dopo aver sottratto una livella agricola. Le successive attività di indagine hanno consentito di individuare un deposito a Morano sul Po, in provincia di Alessandria, utilizzato come base logistica per lo stoccaggio della refurtiva.

Il valore della merce sottratta è stato stimato in oltre 100.000 euro. Gli accertamenti hanno inoltre permesso di ricostruire un più ampio sistema illecito basato sulla ricettazione e sul riciclaggio dei beni rubati: i macchinari agricoli, infatti, venivano successivamente rivenduti a terzi.

Nel corso dell’inchiesta è emerso anche il rilevante impatto economico subito dall’azienda colpita, con un danno complessivo stimato dagli inquirenti in circa due milioni di euro, a conferma della portata del presunto giro d’affari illecito ricostruito dai carabinieri.

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