Condividi:
Una cosa è certa: salvo colpi di scena, uno dei due sarà il nuovo allenatore del Torino. Parliamo di Alberto Aquilani e Ignazio Abate, 41 anni il primo, 39 il secondo. Entrambi sono reduci da un campionato disputato in Serie B. Aquilani alla guida del Catanzaro, Abate con la Juve Stabia. Tutti e due sono considerati dal patron Urbano Cairo e dal DS Gianluca Petrachi validi profili per prendere il posto lasciato libero da Roberto D’Aversa. Ma attenzione, bisogna fare in fretta, il Sassuolo - ironia del destino - ha messo gli occhi su entrambi gli allenatori e, esattamente come il Toro, ha già imbastito i primi contatti sia con l’uno che con l’altro. Quale scegliere allora? Aquilani gioca con il 3-4-2-1, un modulo simile a quello di D’Aversa. Abate predilige il 3-5-2 con uscita dal basso e esterni a tutto campo. Insomma, dentro uno e fuori l’altro, con il Toro che verosimilmente sceglierà il tecnico considerato più in linea con le prerogative dell’organico attuale e disponibile a sposare la causa granata. Il nuovo mister si avvicina, il tempo stringe.