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Si è chiuso con tre assoluzioni il procedimento giudiziario a carico dei genitori e della nonna del piccolo Michele, il neonato di cinque mesi morto nel giugno 2024 dopo essere stato aggredito dal pitbull di famiglia a Palazzolo Vercellese.
Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Vercelli ha assolto tutti e tre gli imputati – il padre Dennis Cassinelli, la madre Barbara Saporito e la nonna del bambino – che erano accusati, a vario titolo, di omicidio colposo. Il processo si è svolto con rito abbreviato e ha portato all’assoluzione complessiva, in linea con la richiesta avanzata dallo stesso pubblico ministero.
Secondo la ricostruzione emersa in aula, al momento dell’aggressione i genitori non si trovavano in casa: erano usciti per alcune commissioni. Il neonato era affidato alle cure della nonna, che lo stava accudendo in cortile cercando di farlo addormentare e lo teneva in braccio durante una passeggiata per calmarlo.
In quei momenti, senza segnali di allarme, il pitbull di proprietà della famiglia avrebbe improvvisamente aggredito il bambino, mordendolo alla base del collo e alla testa. Le ferite riportate si erano rivelate purtroppo fatali.
Il caso aveva suscitato forte impressione nell’opinione pubblica per la dinamica dell’accaduto e la giovanissima età della vittima, ma sul piano giudiziario si è ora concluso con l’assoluzione di tutti gli