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Un uomo di circa 60 anni è stato salvato dopo un arresto cardiaco improvviso mentre stava facendo jogging all’interno del Parco della Mandria, nel Torinese. Il tempestivo intervento dei presenti, l’uso del defibrillatore e il coordinamento della Centrale operativa del 118 hanno permesso di evitare la tragedia.

L’episodio si è verificato domenica mattina, intorno alle 10.30. Il runner si è improvvisamente accasciato al suolo sotto gli occhi di alcuni testimoni che, resisi conto della gravità della situazione, hanno immediatamente allertato il numero di emergenza 112. La chiamata è stata rapidamente geolocalizzata e trasferita alla Centrale operativa del 118 di Torino, gestita da Azienda Zero.

Un infermiere della centrale ha guidato telefonicamente i presenti, fornendo istruzioni dettagliate per eseguire le manovre di rianimazione cardiopolmonare e per utilizzare il defibrillatore automatico esterno (DAE) disponibile nell’area verde. Anche un guardiaparco è intervenuto per recuperare il dispositivo, mentre al telefono venivano indicate le corrette procedure per il massaggio cardiaco.

Dopo due scariche erogate dal defibrillatore, il cuore dell’uomo ha ripreso a battere. Nel frattempo, l’operatore del 118 aveva già inviato un’ambulanza di soccorso avanzato, riuscendo a guidare l’equipaggio fino al paziente grazie alla geolocalizzazione del cellulare di chi aveva lanciato l’allarme, fondamentale in una zona priva di riferimenti stradali chiari.

Il 60enne è stato successivamente stabilizzato e trasportato in codice di massima urgenza all’ospedale Giovanni Bosco di Torino, dove risulta ricoverato in terapia intensiva. Le sue condizioni sono monitorate dai sanitari.

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