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Perquisizione straordinaria all’interno di alcune celle della casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria, dove gli agenti della Polizia Penitenziaria hanno rinvenuto materiale non consentito.

Nel corso dell’intervento, effettuato nella serata di lunedì, sono stati trovati tre smartphone di ultima generazione e un caricabatterie nascosti all’interno del bagno di una cella. La scoperta è avvenuta durante un’operazione di controllo mirata.

A riferire l’accaduto è la Uil Fp Polizia Penitenziaria, che in una nota ha sottolineato l’efficacia e la professionalità del personale intervenuto, grazie al quale non si sarebbero registrate tensioni o proteste tra i detenuti.

Il sindacato evidenzia inoltre come episodi simili siano frequenti: ogni giorno, infatti, si registrerebbero sequestri di droga e telefoni cellulari introdotti illegalmente nella struttura, spesso lanciati dall’esterno. Una situazione che, secondo la Uil Fp, era già stata più volte segnalata alle autorità competenti.

Il segretario provinciale Vincenzo Zaffuto auspica ora interventi urgenti e risolutivi da parte dell’amministrazione penitenziaria per contrastare in modo più efficace il fenomeno delle introduzioni illecite all’interno dell’istituto.

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