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Sono 33mila i ragazzi che in Piemonte che hanno sostenuto l’esame. Tra le tracce testi di Pavese, Saragat e Bianucci.
Cesare Pavese, nato a Santo Stefano Belbo. E ancora l’ex presidente della Repubblica Giuseppe Saragat, torinese di nascita. Come Piero Bianucci, giornalista e scrittore. Parla piemontese l’esame di Maturità 2026.
Per l’analisi del testo, il Ministero ha selezionato la poesia "Passerò per Piazza di Spagna" di Cesare Pavese. Ai maturandi viene chiesto di analizzare, interpretare il testo letterario e di rispondere ad una serie di domande. Si tratta di una poesia sull’amore non ricambiato per l’attrice statunitense Constance Dowling. Sulla Tipologia B1, testo argomentativo, in ambito storico-politico, il tema dell’Assemblea Costituente, con un testo estrapolato dal discorso di insediamento del Presidente, Giuseppe Saragat.
Tra gli autori indicati nel plico del ministero anche il torinese Piero Bianucci, con “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”. Il giornalista scientifico e scrittore è protagonista della traccia B2, il testo argomentativo, sulla divulgazione scientifica. Il suo libro parla delle diverse forme giornalistiche e affronta argomenti come l’etica professionale di chi scrive e il ruolo delle fonti.I ragazzi possono poi decidere di misurarsi con “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere” del professor Frank Furedi, oppure con un testo estrapolato dal libro di Mario Calabresi “Alzarsi all’alba” che vuole farli riflettere sulla fatica, mentre il concetto di “incanto” è alla base dell’articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann intitolato ’Funziona a meraviglia’.