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Due episodi di violenza nei confronti dei carabinieri si sono verificati negli ultimi giorni a Fossano, nel Cuneese. In entrambi i casi i militari sono intervenuti per gestire situazioni di forte tensione, riportando anche conseguenze fisiche.
L’ultimo episodio è avvenuto nei pressi della stazione ferroviaria, dove un cittadino marocchino, in evidente stato di agitazione, aveva richiesto l’intervento del 118 per una ferita al braccio. All’arrivo dei soccorritori, però, la situazione è degenerata e l’uomo avrebbe aggredito il personale sanitario intervenuto.
Durante l’intervento sono stati coinvolti anche i quattro carabinieri presenti sul posto, che hanno riportato lesioni nel tentativo di contenere la situazione. Al termine dell’episodio l’uomo è stato denunciato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Sui fatti è intervenuto il sindacato dei carabinieri Usic, che ha espresso solidarietà ai militari coinvolti.
Un episodio analogo si era verificato nei giorni precedenti in un’altra zona della città, all’interno di Cascina Pensolato, struttura impegnata nel reinserimento attraverso il lavoro agricolo di persone provenienti dal carcere fossanese. In quell’occasione un uomo di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine e ospite della struttura, avrebbe iniziato a danneggiare alcuni mobili per poi scagliarsi contro i carabinieri intervenuti per riportare la calma.
Nel corso della colluttazione uno dei militari sarebbe stato morso dall’uomo. Per riuscire a bloccarlo e metterlo in sicurezza, i carabinieri hanno fatto ricorso al taser. L’uomo è stato quindi arrestato.
I due episodi hanno riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza degli operatori impegnati negli interventi sul territorio e sui rischi affrontati quotidianamente dalle forze dell’ordine durante le attività di controllo e soccorso.