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Svolta nelle indagini sull’omicidio di Antonio Greco, l’uomo di 80 anni ucciso a coltellate a Collegno, nel Torinese, durante una lite stradale. Ha infatti confessato il delitto un 51enne residente nello stesso comune. E’ stato arrestato. All’origine dell’aggressione una lite scoppiata per attraversamento della carreggiata da parte della vittima e del figlio. Qualche parola di troppo e poi la tragedia. Greco è stato colpito alle spalle, solo per aver attraversato la strada troppo lentamente. A Collegno, sono le undici di sera, la vittima stava attraversando l’incrocio tra via Tampellini e via San Lorenzo. All’improvviso, il clacson di una Citroën. L’automobilista ha fretta, si arrabbia. Nasce un diverbio, uno scontro verbale. Poi rabbia si trasforma in ferocia . Il conducente della vettura accosta l’auto sulla destra, scende. In mano ha un coltello. Si avventa sul pensionato e lo colpisce alle spalle con un fendente letale. Nel caos della colluttazione interviene anche il figlio di Greco nel disperato tentativo di salvare il padre: viene ferito anche lui, fortunatamente in modo non grave. Poi la fuga dell’aggressore, che si dilegua nel buio lasciando l’anziano agonizzante sull’asfalto. Per Antonio Greco nulla da fare. Una fuga lampo, finita nel giro di poche ore. La caccia all’uomo, scattata immediatamente grazie ai Carabinieri di Rivoli, si è conclusa con il fermo. Fondamentali le testimonianze di alcuni passanti che sono riusciti a prendere la targa della macchina. Il 51enne ha confessato ed è stato arrestato.