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La polizia di Novara ha agito con prontezza e determinazione nell'arrestare un uomo già noto alle forze dell'ordine per maltrattamenti in famiglia. L'uomo, che era già sottoposto a un divieto d'avvicinamento alla moglie, ha continuato a perseguirla con minacce e tentativi di contatto, gettando la famiglia in uno stato di angoscia e paura.

Le autorità hanno ricevuto diverse segnalazioni riguardanti i comportamenti intimidatori dell'uomo. Secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo avrebbe cercato di contattare la moglie sia direttamente che tramite intermediari, come familiari e colleghi di lavoro. Ogni tentativo di riallacciare un legame con la donna si è trasformato in minacce e intimidazioni.

La situazione ha raggiunto il culmine quando l'uomo si è presentato più volte presso l'abitazione della moglie, dove risiedono anche i figli minori della coppia. Nonostante fosse stato già allontanato da quella stessa abitazione in passato, ha ignorato il divieto e ha messo a repentaglio la sicurezza della famiglia. In un'occasione particolarmente preoccupante, ha minacciato di morte uno dei familiari presenti, spingendolo a fuggire per le strade della città.

La situazione è divenuta insostenibile per la donna e i suoi familiari, che hanno deciso di organizzarsi e presidiare a turno l'abitazione, al fine di proteggere i minori e garantire la loro incolumità. Nel frattempo, la vittima delle minacce ha sporto querela presso le autorità competenti, chiedendo giustizia e protezione.

La polizia di Novara ha condotto un'indagine approfondita, raccogliendo prove e testimonianze, fino a giungere alla decisione di arrestare l'uomo responsabile di queste azioni illegali e pericolose. Una volta individuato e catturato, l'uomo è stato tradotto in carcere, in attesa che la giustizia valuti il suo comportamento e ne stabilisca le conseguenze legali.

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