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C’è un primo indagato nell’inchiesta sulla morte di Daniela Florea, la 35enne di origine romena il cui corpo è stato trovato all’interno di un appartamento di via Paisiello, nel quartiere Barriera di Milano a Torino. La notizia è stata confermata da fonti giudiziarie.

Nei confronti dell’uomo, ascoltato a lungo dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino coordinati dalla Procura, sono ipotizzati al momento i reati di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Per ora, però, non è stato emesso alcun provvedimento di fermo.

Subito dopo il ritrovamento del corpo, gli inquirenti avevano avviato una serie di accertamenti e ascoltato diverse persone vicine alla vittima, tra cui anche l’ex compagno della donna, nel tentativo di ricostruire gli ultimi giorni di vita della 35enne e chiarire la dinamica della vicenda.

Nella giornata di oggi è stata eseguita l’autopsia sul corpo della vittima, ma dalla Procura fanno sapere che per conoscere i risultati degli esami sarà necessario attendere ulteriori accertamenti medico-legali. L’indagine, coordinata dalla pm Delia Boschetto, prosegue nel massimo riserbo.

Il cadavere della donna era stato scoperto all’interno di un letto contenitore dell’abitazione, nascosto sotto un telo e in avanzato stato di decomposizione. Un ritrovamento che ha fatto immediatamente scattare le indagini per omicidio, affidate agli uomini della Squadra Mobile torinese, impegnati ora a ricostruire il contesto e le responsabilità legate alla morte della 35enne.

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