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Stop temporaneo ai lavori per il nuovo cavalcaferrovia di Racconigi, nel Cuneese. Il Tar del Piemonte ha accolto la richiesta di sospensione cautelare presentata da nove cittadini contrari alla realizzazione dell’opera prevista lungo la linea ferroviaria Torino-San Giuseppe di Cairo.

Il progetto, avviato con i primi studi nel 2018, prevede la costruzione di un nuovo sottopasso destinato alla circolazione dei veicoli, dotato anche di un percorso ciclopedonale, con l’obiettivo di eliminare gli attuali quattro passaggi a livello presenti sul tracciato ferroviario. L’intervento, commissionato da Rfi, era stato affidato all’impresa incaricata lo scorso aprile.

A contestare le modalità di realizzazione dell’opera è stato un comitato di cittadini, rappresentato dall’avvocato Antonio Salerno, che ha sollevato dubbi soprattutto sui possibili disagi legati alla fase di cantiere e sulla gestione futura della nuova infrastruttura.

Nella decisione con cui ha accolto la sospensione, il tribunale amministrativo ha comunque evidenziato alcune criticità relative all’ammissibilità del ricorso, citando sia la mancata prova dell’uniformità delle posizioni dei ricorrenti sia l’assenza di un interesse concreto al procedimento. Tuttavia, secondo i giudici, la questione presenta «una dimensione e una complessità tale da renderla difficilmente delibabile in sede cautelare», rinviando quindi ogni valutazione approfondita alla fase di merito.

La sospensione riguarda esclusivamente le attività che comporterebbero una trasformazione irreversibile del terreno. Il ricorso sarà esaminato nel merito nell’udienza fissata dal Tar per il 17 marzo 2027, quando verranno valutati tutti gli aspetti legati alla realizzazione dell’opera e alle contestazioni sollevate dai cittadini.

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