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Un nuovo collegamento per rendere il Parco del Meisino più fruibile, sicuro e inclusivo. È entrata in funzione a Torino la nuova passerella ciclopedonale che unisce le due aree del grande spazio verde cittadino, finora separate da corso Don Luigi Sturzo. L’infrastruttura rappresenta il primo tassello completato del più ampio progetto di riqualificazione dell’area, finanziato con fondi europei, e consente a pedoni e ciclisti di attraversare il parco in modo agevole e senza barriere.
L’opera, realizzata con un investimento di circa un milione di euro, è stata progettata con particolare attenzione all’accessibilità: grazie a una pendenza media del 7%, infatti, può essere percorsa anche da persone con disabilità o con ridotta mobilità. La passerella, costruita in acciaio Corten per garantire resistenza e durata nel tempo anche in presenza di agenti atmosferici, si sviluppa per circa 230 metri e si inserisce nel piano complessivo di valorizzazione del Parco del Meisino e della vicina Cascina Malpensata.
«Tra i cantieri finanziati con fondi europei che stanno arrivando alla conclusione ci sono quelli dedicati alla valorizzazione del Parco del Meisino e della Cascina Malpensata, da tempo abbandonata e in condizioni di degrado – ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo –. La passerella è il primo elemento completato di questo intervento e ha un’importanza significativa perché permette di collegare due zone del parco, rendendole pienamente accessibili e sicure per ciclisti, pedoni e persone con difficoltà motorie».
Un’opera che assume anche un valore simbolico sul fronte dell’inclusione. «Un’esperienza naturalistica, sportiva o turistica può definirsi davvero per tutti solo quando è accessibile anche alle persone con disabilità – ha evidenziato il direttore della Cpd Giovanni Ferrero –. Siamo stati tra i primi a percorrere questa nuova struttura, che rappresenta una nuova idea di comunità: il superamento di una progettazione che rischia di escludere qualcuno a favore di una città capace di non lasciare indietro nessuno».
La passerella si inserisce in un progetto più ampio che prevede la trasformazione del Meisino in un polo dedicato allo sport e all’educazione ambientale. I lavori per la realizzazione del nuovo Centro per lo Sport e l’Educazione ambientale sono ormai conclusi e sono in corso interlocuzioni con il Coni Piemonte per definire la futura gestione delle attività.
Con questo intervento il Parco del Meisino compie così un ulteriore passo verso una nuova dimensione: non solo area verde, ma spazio aperto alla cittadinanza, allo sport, alla natura e alla partecipazione, senza barriere.