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Se il buongiorno si vede dal mattino, quella della Juve ha tutta l’aria di essere l’alba di un nuovo inizio. Mattone dopo mattone, o meglio, giocatore dopo giocatore, prende forma l’arsenale di Luciano Spalletti. Procediamo con ordine allora: dopo aver ufficializzato Ekhator e Celik, Giovanni Carnevali si è assicurato - nel giro di 24 ore - i cartellini di Randal Kolo Muani e Alajbegovic. Se il francese arriva dal PSG in prestito oneroso con obbligo di riscatto per una cifra superiore ai 45 milioni di euro, il classe 2007 bosniaco si trasferisce a titolo definitivo dal Bayer Leverkusen per circa 35 milioni. Insomma, due colpi tra presente e futuro e l’impressione che non sia finita qui. A dettare i tempi nel caldo della Continassa - calda, non solo per le temperature atmosferiche torinesi degli ultimi giorni - ci ha pensato lo stesso AD. Carnevali è infatti alla ricerca di almeno un difensore e un centrocampista di livello, prima di risolvere - una volta per tutte - il nodo portiere. Pare sempre più in salita, invece, la strada che porta al ritorno di Vlahovic. “Non l’ho mai incontrato”, ha spiegato Carnevali al quotidiano La Stampa. E ancora: “Mi sono dato disponibile a parlare con i suoi agenti: so che non ha accettato un’offerta importante, io non rincorro nessuno”. E così, se il buongiorno si vede dal mattino quella sulla Continassa può essere davvero l’alba di un nuovo inizio. Mattone dopo mattone, i tifosi ora ci credono.
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