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Tragedia in montagna in alta valle Devero nel Verbano-Cusio-Ossola. Un uomo di 35 anni di Milano, Pietro Maria Fiori, è morto intossicato dal monossido di carbonio. Si trovava in alpeggio come volontario. Partecipava al progetto "Pasturs" per aiutare i margari e la convivenza con i grandi predatori. Insieme a Fiori c’erano altre cinque persone, tra cui il titolare dell’azienda agricola. Tutti gli altri occupanti sono rimasti intossicati, ma le loro condizioni sono migliorate con il trascorrere delle ore. L’incidente è successo intorno a mezzanotte e mezza di sabato notte in una baita di proprietà del Comune di Baceno, gestita dal Parco naturale alpe Veglia e alpe Devero e data in affitto a una azienda agricola. A lanciare l’allarme è stato uno degli occupanti della baita, probabilmente già in stato confusionale a causa dell’intossicazione dal gas: nonostante le difficoltà nel comunicare quanto stava accadendo e il luogo esatto dell’emergenza, la macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sulle cause dell’incidente indaga il soccorso alpino della guardia di finanza di Domodossola, che ha posto sotto sequestro un boiler da cui si sospetta si sia originata la fuga di monossido di carbonio.