Condividi:

Il distretto orafo di Valenza consolida la propria presenza sui mercati internazionali e chiude il 2025 con un risultato in forte crescita. Le esportazioni di gioielleria di alta gamma hanno raggiunto i 2,298 miliardi di euro, con un incremento del 27,3% rispetto all’anno precedente. Un valore che rappresenta il 17,6% dell’intero export italiano del comparto orafo e gioielliero.

A trainare la domanda dei prodotti realizzati nel distretto piemontese sono soprattutto i mercati esteri di fascia alta. Tra le principali destinazioni figurano Svizzera, Irlanda, Stati Uniti, Hong Kong ed Emirati Arabi Uniti, confermando la capacità delle aziende valenzane di competere sui mercati più importanti della gioielleria internazionale.

Il trend positivo non si è arrestato con la chiusura del 2025. Anche i primi tre mesi del 2026 hanno fatto registrare una significativa accelerazione: l’export del distretto ha raggiunto quota 647 milioni di euro, 232 milioni in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari a una crescita del 56%. Si tratta dell’aumento in valore più consistente registrato tra i distretti italiani del settore.

A rappresentare il meglio del Made in Valenza è stata anche la partecipazione a VicenzaOro, appuntamento sempre più centrale per gli operatori della gioielleria e caratterizzato da una crescente presenza internazionale. «Un appuntamento sempre più importante per la nostra industry e sempre più internazionale», ha sottolineato Alessia Crivelli, presidente del Gruppo Aziende Orafe Valenzane di Confindustria Alessandria.

La manifestazione vicentina ha inoltre ospitato le celebrazioni per il centenario della Cibjo, la Confederazione Mondiale della Gioielleria, che ha riunito a Vicenza i rappresentanti della filiera in occasione di un congresso internazionale.

Crivelli, che ricopre anche l’incarico di vicepresidente vicario di Confindustria Federorafi, ha evidenziato il valore dell’appuntamento, sottolineando come il centenario abbia contribuito a mettere in luce la dimensione economica, culturale e geopolitica della Confederazione. La Cibjo, che riunisce l’intera filiera della gioielleria, rappresenta infatti un punto di riferimento per le imprese del comparto a livello internazionale.

Tutti gli articoli