Condividi:
Venti milioni di euro di risorse europee per sostenere gli agricoltori piemontesi alle prese con l’aumento dei costi dei fertilizzanti. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, al termine della riunione del Tavolo Verde convocata in Regione per affrontare le principali emergenze del comparto, a partire dalla siccità e dalla riorganizzazione della gestione delle risorse irrigue.
I fondi europei, ha spiegato l’assessore, saranno destinati a mitigare gli effetti dell’incremento dei prezzi dei fertilizzanti, legato all’attuale situazione internazionale. Nel confronto con le associazioni agricole è stata inoltre evidenziata la necessità di predisporre misure straordinarie per sostenere la liquidità delle aziende.
Tra le ipotesi sul tavolo figurano finanziamenti a condizioni agevolate, il rinvio delle scadenze dei prestiti già in corso e una riduzione temporanea degli oneri previdenziali. Gli interventi sono ancora in fase di definizione e la Regione sta valutando come strutturarli.
Sul fronte dei danni provocati dalla siccità, il Piemonte punta anche sulla collaborazione con Agea e sull’utilizzo delle tecnologie satellitari. Il sistema consente di individuare con maggiore precisione le aree e le particelle agricole interessate dagli eventi avversi, rendendo più accurata la stima delle perdite e, nelle intenzioni della Regione, velocizzando le procedure per l’erogazione degli aiuti.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della riforma della governance irrigua, provvedimento che nelle prossime settimane dovrebbe essere esaminato dalla Commissione del Consiglio regionale. Dal confronto con il mondo agricolo è emersa la volontà di integrare il testo con un piano regionale dedicato alla realizzazione di piccoli e medi invasi.
L’inserimento del nuovo strumento comporterà uno slittamento dei tempi dell’iter legislativo, ma secondo Bongioanni rappresenta un passaggio strategico per dotare il settore agricolo di una programmazione più completa in vista delle esigenze dei prossimi anni, soprattutto sul fronte della disponibilità e della gestione dell’acqua.