Condividi:
Oltre tre tonnellate di rifiuti speciali, un furgone abbandonato e due manufatti privi delle necessarie autorizzazioni, con coperture in eternit. È quanto hanno scoperto i carabinieri in un’area situata a ridosso del Po, a Settimo Torinese.
L’indagine è partita dalle numerose segnalazioni arrivate dai cittadini, che avevano notato la presenza di rifiuti nell’area. I carabinieri della Tenenza di Settimo Torinese hanno effettuato un primo sopralluogo insieme alla polizia locale, per poi tornare sul posto con i tecnici dell’Ufficio tecnico comunale e il personale di Arpa Piemonte.
Nel corso degli accertamenti sono stati individuati diversi quantitativi di rifiuti speciali. Tra il materiale abbandonato anche un furgone, all’interno del quale erano presenti lana di vetro e contenitori di vernice.
I controlli hanno inoltre portato alla scoperta di due strutture realizzate, secondo quanto accertato dai militari, senza i necessari titoli autorizzativi e dotate di coperture in eternit. Per la gestione dell’area e la realizzazione dei manufatti è stato denunciato alla Procura di Ivrea un imprenditore edile di 58 anni, che aveva il terreno in affitto. Le contestazioni riguardano la costruzione abusiva dei manufatti e il deposito incontrollato di rifiuti.
Al termine degli accertamenti, l’intera area è stata sottoposta a sequestro. Ora saranno gli ulteriori approfondimenti a chiarire l’origine e le modalità di smaltimento dei materiali presenti nel terreno.