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Missione compiuta per la Juventus di Spalletti che inaugura il cammino in Europa League con una vittoria larga e convincente. All’Allianz Stadium non c’è partita contro il NEC: finisce 5-0 e arrivano segnali importanti da un attacco che finalmente trova gol, fiducia e nuove certezze. Dopo appena nove minuti è Nico Gonzalez a sfruttare un clamoroso errore della difesa olandese: il lancio lunghissimo di Grabara sorprende tutti, Polster esce a vuoto e per l’argentino è un facile appoggio nella porta sguarnita. La Juventus controlla senza affanni e continua a colpire. Al 24’ il raddoppio con Alajbegovic: primo gol in bianconero europeo per il giovane bosniaco, freddo nel battere il portiere dopo il suggerimento di McKennie. Il NEC fatica a reagire e continua a concedere spazi. Così, poco dopo la mezz’ora, Nico Gonzalez conquista anche un calcio di rigore: dal dischetto Woltemade non sbaglia e firma il 3-0, trovando il suo primo centro europeo con la maglia della Juve. Nella ripresa i ritmi si abbassano e la squadra di Spalletti gestisce senza correre rischi. Gli olandesi provano a rendersi pericolosi soltanto con qualche conclusione dalla distanza, ma Grabara vive una serata tranquilla. Il tecnico bianconero ruota gli uomini e pesca altre risposte positive dalla panchina. A venti minuti dalla fine entra Kolo Muani e lascia immediatamente il segno. Il francese serve a Celik l’assist del poker, permettendo anche al difensore di festeggiare il primo gol in prima squadra. Non è finita, perché nel finale arriva anche la gioia personale dell’ex PSG: altro errore di Polster e Kolo Muani firma il definitivo 5-0. Una goleada che restituisce entusiasmo, autostima e soprattutto sorrisi a una Juventus che cercava una serata così. Buona la prima per Spalletti: adesso l’attenzione torna al campionato, contro l’Atalanta sarà tutto, fuorchè una passeggiata. 

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