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Due episodi di violenza ai danni di agenti della polizia penitenziaria si sono verificati nell’arco di meno di 24 ore all’interno del carcere di Ivrea. A riferirlo è l’Osapp, Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria, che torna a sollecitare interventi sulla situazione dell’istituto.
Il primo episodio si è verificato ieri pomeriggio, intorno alle 13.50. Secondo la ricostruzione fornita dal sindacato, un detenuto straniero di 42 anni avrebbe prelevato un estintore a polvere collocato nei pressi degli ascensori e lo avrebbe azionato contro il personale, provocando la dispersione della sostanza all’interno della rotonda.
Due agenti sarebbero rimasti intossicati. Per uno di loro è stata disposta una prognosi di cinque giorni.
Questa mattina, intorno alle 11, si è verificato un secondo episodio. Un detenuto straniero di 28 anni avrebbe colpito con un pugno al volto un agente dopo che gli era stato negato l’accesso alla matricola. Il poliziotto è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso e successivamente dimesso con una prognosi di due giorni.
L’Osapp denuncia una situazione di crescente difficoltà all’interno della struttura. «Il carcere di Ivrea è ormai completamente fuori controllo», afferma il segretario generale Leo Beneduci, secondo cui gli episodi delle ultime ore «confermano una situazione che richiede interventi urgenti e una revisione dei vertici dell’istituto», a tutela degli agenti e della sicurezza.
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