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Due esercizi commerciali presi di mira nel giro di poco tempo e una fuga interrotta dagli agenti della Squadra mobile, che lo hanno bloccato mentre correva per strada con il cassetto di un registratore di cassa tra le mani. È finito in carcere un uomo accusato di tentata rapina e tentato furto aggravato.

L’intervento è avvenuto nei giorni scorsi a Torino, durante un servizio di controllo del territorio. I poliziotti hanno notato il sospettato mentre si allontanava rapidamente con il cassetto della cassa, inseguito da un uomo che chiedeva aiuto.

Poco prima, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il fuggitivo sarebbe entrato nel negozio della compagna dell’uomo che lo stava inseguendo e avrebbe strappato il cassetto dal registratore, facendo cadere diversi oggetti. Durante la fuga avrebbe inoltre minacciato il titolare.

Mentre gli agenti stavano procedendo all’identificazione, dalla centrale operativa è arrivata la segnalazione di un altro episodio avvenuto poco prima nella stessa zona. Anche in questo caso, un uomo con caratteristiche corrispondenti a quelle del fermato avrebbe minacciato le persone presenti, intimando loro di consegnare il denaro e tentando di portare via il registratore di cassa.

Il colpo, però, era stato ostacolato dal fatto che l’apparecchio era ancorato al bancone attraverso alcuni cavi. Prima di allontanarsi, il malvivente avrebbe danneggiato sia la cassa sia un dispositivo elettronico presente nel locale.

Le testimonianze e le immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno quindi consentito agli investigatori di collegare i due episodi e di ricostruire la sequenza dei fatti. L’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine per diversi precedenti e destinatario di un avviso orale del questore di Torino, è stato arrestato e trasferito nel carcere Lorusso e Cutugno.

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