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È stato rintracciato e arrestato dalla polizia di Stato il 25enne ritenuto responsabile di un’aggressione avvenuta il 10 settembre scorso a Novara. Il giovane, originario della Costa d’Avorio, con precedenti penali e senza fissa dimora, deve rispondere dell’accusa di tentato omicidio.
L’episodio si era verificato sotto i portici di piazza Garibaldi, nella zona della stazione ferroviaria. Alla sala operativa era arrivata la segnalazione di un uomo ferito al collo con un’arma da taglio. Gli agenti delle volanti, intervenuti sul posto, avevano ricostruito che al termine di una lite scaturita per futili motivi la vittima era stata colpita alla gola con un fendente.
La lama aveva provocato una profonda lacerazione, interessando anche la vena giugulare. Considerata la gravità delle condizioni del ferito, gli stessi poliziotti lo avevano accompagnato in ospedale, dove era stato sottoposto alle cure necessarie. L’aggressore, invece, si era allontanato immediatamente a bordo di un monopattino, riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce.
Le indagini della Squadra mobile erano partite subito. Attraverso l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza e l’ascolto delle persone informate sui fatti, gli investigatori erano riusciti già il giorno successivo a identificare il presunto autore dell’aggressione. Gli elementi raccolti erano stati trasmessi alla Procura, che aveva valutato la richiesta di una misura cautelare.
L’ordinanza è stata emessa nella serata del 28 settembre. Il 25enne è stato individuato ieri dagli investigatori nell’area della stazione ferroviaria di Vercelli. Durante il controllo è stato trovato in possesso di 29,2 grammi di hashish. Per questo è stato anche denunciato in stato di libertà per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Al termine degli accertamenti è stato arrestato e trasferito in carcere, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.