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È arrivato in aula il caso della morte di Salvatore Coletta, operaio di 44 anni deceduto il 14 dicembre 2023 dopo le conseguenze di una caduta dalle scale avvenuta il giorno precedente, mentre era impegnato nei lavori di ristrutturazione di una palazzina nel quartiere Vallette, a Torino.

Inizialmente considerata una possibile caduta accidentale, la vicenda è stata successivamente ricostruita dagli investigatori in modo diverso. Secondo gli accertamenti condotti dai carabinieri, Coletta sarebbe stato spinto da un collega al termine di una discussione. Per quest’ultimo, il pubblico ministero Francesco La Rosa ha chiesto una condanna a dieci anni di carcere contestando il reato di omicidio preterintenzionale.

Secondo la ricostruzione sostenuta dalla Procura, tra i due operai sarebbe scoppiato un litigio culminato nell’aggressione. La caduta dalle scale avrebbe provocato le gravi lesioni che, il giorno successivo, hanno portato alla morte del 44enne.

Una versione che viene contestata dalla difesa dell’imputato. Secondo i legali, infatti, Coletta non sarebbe stato aggredito né spinto dal collega, ma avrebbe perso autonomamente l’equilibrio, cadendo dalle scale.

La richiesta di condanna del pm rappresenta ora uno dei passaggi del procedimento, che dovrà stabilire la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità per la morte dell’operaio.

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