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Una falegnameria a pochi passi da via XX Settembre, nel cuore di Torino, è stata sospesa dai carabinieri dopo una serie di irregolarità riscontrate sul fronte del lavoro e della sicurezza. Al titolare, un cittadino cinese, sono state contestate sanzioni per complessivi 26.111 euro.
I controlli, effettuati dal Nucleo ispettorato del lavoro insieme ai militari delle compagnie San Carlo e Oltre Dora, hanno fatto emergere diverse violazioni. Il datore di lavoro è stato denunciato per aver impiegato lavoratori stranieri privi di regolare posizione sul territorio nazionale e per non aver predisposto il documento di valutazione dei rischi. Contestate inoltre la mancata formazione e l’assenza delle visite mediche previste per i dipendenti.
Le irregolarità hanno fatto scattare la sospensione immediata dell’attività. Due cittadini cinesi, entrambi risultati irregolari in Italia, sono stati inoltre denunciati dopo essere stati trovati al lavoro all’interno della falegnameria.
Il servizio straordinario di controllo del territorio, svolto tra venerdì e sabato, ha interessato diverse zone della città e ha portato all’identificazione di oltre 120 persone.
Un’altra operazione ha riguardato il quartiere San Salvario. All’incrocio tra via Belfiore e via Valperga, i carabinieri hanno arrestato un cittadino senegalese che, secondo la ricostruzione dei militari, sarebbe stato sorpreso mentre cedeva una dose di eroina a un 27enne.
Al momento del fermo, l’uomo avrebbe ingerito altra sostanza stupefacente nel tentativo di nasconderla. È stato quindi accompagnato al reparto detenuti dell’ospedale Molinette per gli accertamenti e le cure del caso.