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Rafforzare i rapporti tra Piemonte e Svizzera, coordinare gli interventi sulle infrastrutture e contenere le ripercussioni dei cantieri sulla mobilità tra i due Paesi. Sono stati questi i temi al centro dell’incontro ospitato al Grattacielo della Regione Piemonte tra il sottosegretario alla Presidenza Alberto Preioni e una delegazione elvetica composta dall’ambasciatore a Roma Roberto Balzaretti, dal console generale Stefano Lazzarotto e dal console onorario Regula Hilfiker.
Il confronto ha rappresentato un’occasione per fare il punto sulle prospettive di collaborazione tra i territori confinanti, con particolare attenzione alle grandi opere in programma, ai collegamenti stradali e ferroviari e alle opportunità di sviluppo economico e turistico.
«Italia e Svizzera condividono molto più di un confine: condividono territori, tradizioni, relazioni economiche e un rapporto storico fondato sulla vicinanza geografica, sui legami culturali e sull’amicizia», ha sottolineato Preioni. «Il Piemonte rappresenta un ponte naturale tra i nostri due Paesi, un territorio in cui il dialogo può tradursi in progetti concreti e nuove opportunità per cittadini e imprese».
Una parte significativa della riunione è stata dedicata alle opere infrastrutturali che nei prossimi anni interesseranno i collegamenti tra il Piemonte e la Confederazione elvetica. Al centro dell’attenzione, le conseguenze dei lavori sulla circolazione, sia stradale sia ferroviaria, e le possibili ricadute anche sui territori oltreconfine.
La realizzazione degli interventi, attesi da tempo e considerati strategici per migliorare la sicurezza e l’efficienza delle connessioni, comporterà inevitabilmente disagi per pendolari, lavoratori, cittadini e imprese. Da qui la necessità di mantenere aperto il confronto con le autorità svizzere, in modo da coordinare le attività e individuare soluzioni condivise per limitare le difficoltà.
«Siamo consapevoli delle difficoltà che questi interventi comporteranno per cittadini, lavoratori e imprese, da entrambe le parti del confine», ha spiegato il sottosegretario. «Dopo anni di attese, si stanno finalmente realizzando opere indispensabili per la sicurezza e l’efficienza dei collegamenti tra Piemonte e Svizzera».
Preioni ha quindi ribadito l’importanza di una collaborazione costante per affrontare le criticità legate ai cantieri, nel rispetto dei vincoli tecnici e delle condizioni esistenti. «Si tratta di infrastrutture strategiche, che richiedono interventi complessi e comporteranno inevitabili disagi. Per questo è fondamentale confrontarsi con le autorità svizzere e lavorare insieme per individuare soluzioni concrete, compatibilmente con i vincoli tecnici e le criticità esistenti, limitando per quanto possibile le ripercussioni sui territori coinvolti», ha concluso.
L’incontro conferma dunque la volontà di consolidare il dialogo istituzionale tra Piemonte e Svizzera, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione della rete dei collegamenti e valorizzare le relazioni economiche e turistiche tra le due realtà.